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RECENSIONE

'Dal profondo' arriva in libreria il nuovo romanzo di Andrea Mariani

Demoni e ombre si muovono nella Edimburgo di metà Ottocento

'Dal profondo' arriva in libreria il nuovo romanzo di Andrea Mariani

Ombre che si muovono nell’oscurità, omicidi irrisolti, due ragazzi alla ricerca della propria identità sono i protagonisti di “Lemegeton” di Andrea Mariani (ABEditore 2018; 334 pp.), che sin dal titolo è fortemente evocativo del noto grimorio seicentesco, ossia il Lemegeton Clavicula Salomonis o Piccola chiave di Salomone, uno dei più strani testi di demonologia giunti fino a noi. Difatti demoni e spiriti venuti Dal profondo (questo il titolo del primo volume della saga) coabitano sulla terra nelle notti londinesi, dove lo scontro tra il bene e il male non è ‘spirituale’ ma fisico e tangibile. Ma cos’è il bene e cos’è il male? La differenza è sempre così netta? A quanto pare no.

Andrea Mariani ci conduce in un romanzo gotico (genere che da anni mancava in Italia) e d’avventura, dove nulla è certo, nulla è scontato e ogni pagina viene avidamente divorata dal lettore per capire cosa c’è dietro la storia dei due protagonisti: Samuél e Riyo, fratelli gemelli che sin da bambini si sono accorti, loro malgrado, di essere diversi, di possedere una forza (ma anche una ferocia) che talvolta prevarica la loro stessa volontà, spaventando persino loro. Col tempo i ragazzi impareranno a gestire questo insolito potere che in alcune occasioni li porta a divenire ‘altro’, arriveranno pian piano a prendere coscienza della loro vera natura e da dove provengono. Il tutto ha inizio nella Edimburgo della prima metà dell’800, ancora lontana dalla rivoluzione industriale che ha investito Londra e ancora immersa in un’atmosfera ‘magica’, fatta di verdi lande desolate e legata all’onore dei suoi ‘clan’. Qui il discendente di un’antica e nobile famiglia scozzese, Sir Robert Stewart of Appin, trova due bambini e decide insieme alla moglie di adottarli e allevarli come figli propri; sebbene la vita proceda apparentemente felice e serena, c’è qualcuno che sa, qualcuno che vigila e cova nell’ombra, qualcuno o qualcosa (?) che romperà la quiete iniziale. Di qui una serie di eventi che porteranno Riyo ad imbarcarsi con la Compagnia delle Indie Orientali: occasione che gli permetterà di sperimentare fin dove può spingerci la necessità, la lotta alla sopravvivenza, la follia che porta a uccidere, fino ad una vera e propria ‘reductio ad bestias’, mentre Samuél si imbatterà nella misteriosa setta dei “figli di Enoch” in una Londra esoterica, ‘grigia’, decadente; una città che si presenta come il cuore della criminalità dove si muovono sicari e ‘ombre’ dalla dubbia natura. Cosa scopriranno?

La tecnica narrativa di Mariani è quella di disseminare ‘briciole’ che il lettore attento deve raccogliere e seguire per sciogliere il mistero; il mistero di una trama cosparsa di morti apparentemente inspiegabili di cui non si riescono a scovare gli omicidi. Lo stile scorrevole e accattivante, mai monotono, spinge il lettore a divorare le pagine di questo libro; ogni capitolo desta un nuovo arcano, una nuova curiosità, che si va a concatenare alla fitta trama di misteri dei capitoli precedenti, così che ci si ritrova alla continua ricerca di un nuovo indizio che possa saziare la nostra fame di sapere, di capire chi sono Samuél e Riyo, da dove provengano, quale sia la loro vera natura e perché siano stati abbandonati, soprattutto, perché «chiunque osasse mescolarsi alle loro vite troppo a lungo era destinato ad incorrere in una morte orribile» (p. 242). Lo stile di Mariani mostra grande attenzione alla ricostruzione storica, ai dettagli e ai particolari, nonché alla descrizione degli ambienti, di cui al lettore sembra di poter percepire finanche odori e colori.

Una saga gotica, dunque, che si avvicina molto al thriller, caratterizzata da atmosfere cupe e personaggi maledetti che agiscono nel buio; il mistero e il sovrannaturale sono gli ingredienti con cui Mariani ha sagacemente condito questo racconto dal ritmo concitato che seduce il lettore sin dalle prime pagine.

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