IL MATTINO
Focus Economia
02.04.2026 - 13:08
Quest SRL - Luca Fontanelli
La formazione qui non è un corso, ma una cultura. Ogni settimana decine di ragazzi si alternano tra workshop, affiancamenti e lezioni che uniscono competenze pratiche e sviluppo personale. Si parla di comunicazione, empatia, gestione dello stress, ma anche di etica, disciplina e responsabilità. L’obiettivo è formare professionisti che abbiano la testa dell’imprenditore, anche se non possiedono un’azienda.
Ci sono generazioni cresciute con l’idea che il lavoro sia un punto d’arrivo. Luca Fontanelli ne ha costruita una in cui il lavoro è un punto di partenza. Quando ha fondato QUEST SRL nel 2017, a Livorno, non cercava di creare un’azienda “come le altre”. Voleva dare ai giovani quello che lui non aveva trovato all’inizio della sua carriera: un luogo dove imparare davvero, sbagliare con senso, crescere in modo concreto.
In un Paese in cui la formazione resta spesso teorica e il primo impiego è percepito come una lotteria, QUEST SRL è diventata una palestra di competenze, dove si impara a comunicare, vendere, gestire e, soprattutto, pensare. La formazione qui non è un corso, ma una cultura. Ogni settimana decine di ragazzi si alternano tra workshop, affiancamenti e lezioni che uniscono competenze pratiche e sviluppo personale. Si parla di comunicazione, empatia, gestione dello stress, ma anche di etica, disciplina e responsabilità. L’obiettivo è formare professionisti che abbiano la testa dell’imprenditore, anche se non possiedono un’azienda.
Il metodo di Luca Fontanelli nasce da una visione chiara: se vuoi cambiare un mercato, devi prima cambiare le persone che lo animano. Così, invece di limitarsi a formare venditori, QUEST forma comunicatori — figure capaci di rappresentare valori prima ancora che prodotti. È un approccio raro, dove l’obiettivo non è solo la performance, ma la crescita dell’individuo che la genera.
I risultati sono tangibili. Negli ultimi anni, centinaia di giovani hanno iniziato il proprio percorso professionale in QUEST SRL. Molti arrivavano senza esperienza, con un’idea ancora incerta del proprio futuro. Dopo pochi mesi imparano a gestire obiettivi, parlare in pubblico, coordinare team. Alcuni diventano manager di sede, altri scelgono strade diverse, ma tutti portano con sé un tratto comune: la consapevolezza di poter costruire il proprio futuro.
“Quando un ragazzo entra in QUEST,” racconta Fontanelli, “non gli chiediamo chi vuole essere tra dieci anni, ma che tipo di persona vuole diventare domani.” È un cambio di prospettiva che spiazza. Non è facile applicarlo, ma è proprio lì che si gioca tutto: nella capacità di spostare l’attenzione dal risultato immediato alla crescita continua.
Durante la pandemia, mentre molte aziende chiudevano o riducevano i propri team, QUEST ha scelto di investire ancora di più nella formazione interna. Ha trasformato l’incertezza in metodo. Le lezioni in presenza sono diventate digitali, i manuali si sono evoluti in strumenti interattivi, e l’intelligenza artificiale è stata introdotta per velocizzare i processi di recruitment, vendita e formazione, semplificando la creazione di materiali e procedure. La direzione dei prossimi anni è chiara: digitalizzare ogni area aziendale, ma mantenendo al centro le persone. È un percorso in costruzione, non un punto di arrivo.
Le collaborazioni con Emergency, Telethon, Lega del Filo d’Oro, Medici Senza Frontiere, AISM e LAV hanno poi dato alla formazione un valore più profondo: l’impatto sociale. QUEST SRL ha contribuito a progetti di ricerca scientifica, all’iniziativa LIFE Support di Emergency, e alla realizzazione di ospedali e aree di primo soccorso tra il Centro Africa e il Medio Oriente.
“Quando ti rendi conto che una conversazione può generare un cambiamento reale, smetti di vedere il lavoro come routine,” racconta uno dei team leader. “Cominci a sentirti parte di qualcosa di più grande.”
In QUEST SRL, la formazione è esperienza identitaria: la leadership si impara servendo, la comunicazione ascoltando, la vendita comprendendo. Ogni errore diventa una lezione, ogni feedback un tassello di crescita. È un ciclo continuo di miglioramento che richiama la filosofia del kaizen giapponese, dove la perfezione non è un traguardo, ma un processo infinito.
Questa mentalità ha reso QUEST una fucina di talenti riconosciuta in tutta Italia. Le sedi locali non sono semplici punti operativi, ma centri di apprendimento. Gli stessi manager sono ex-collaboratori formati all’interno del sistema, oggi mentori per i nuovi arrivati. Un ecosistema che si autoalimenta, fondato sull’idea che il sapere non appartiene a chi lo possiede, ma a chi lo trasmette.
Oggi, mentre il dibattito nazionale si interroga sul futuro del lavoro giovanile, QUEST SRL offre una risposta concreta: la formazione deve essere accessibile, esperienziale e misurabile. Deve insegnare a produrre valore, non solo a cercarlo.
Nel mondo fluido dell’economia moderna, dove tutto cambia in fretta, il valore più stabile resta l’essere umano. È per questo che Luca Fontanelli non parla di “dipendenti”, ma di persone in costruzione.
Un’espressione che riassume la sua visione: non creare forza lavoro, ma forza interiore. Il futuro appartiene a chi non smette di imparare. Ed è lì che, ogni giorno, QUEST SRL continua a costruire la sua differenza.
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