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Alberto Genovese: la storia del "Re delle Startup" che ha trasformato il digitale italiano

Genovese è uno degli imprenditori italiani più noti nel panorama delle startup tecnologiche. Cresciuto in una famiglia di professionisti napoletani, dimostra fin da giovane una spiccata vocazione per l'economia e la gestione d'impresa

Alberto Genovese: la storia del "Re delle Startup" che ha trasformato il digitale italiano

Dopo la laurea con lode in Economia Aziendale all'Università Bocconi di Milano, prosegue il percorso formativo all'estero con un MBA all'INSEAD di Fontainebleau, una delle business school più prestigiose al mondo, e un programma di Executive Education alla Harvard Business School di Boston. Un curriculum accademico d'élite che gli apre le porte delle più importanti istituzioni finanziarie e di consulenza del pianeta.

Alberto Genovese è uno degli imprenditori italiani più noti nel panorama delle startup tecnologiche. Nato a Napoli il 28 maggio 1977, ha costruito nel corso degli anni una carriera imprenditoriale di rilievo internazionale, portando due sue aziende a raggiungere lo status di "unicorno"  ovvero una valutazione superiore al miliardo di euro in un paese, l'Italia, in cui simili traguardi sono ancora rari.

La Formazione: dalla Bocconi a Harvard

Cresciuto in una famiglia di professionisti napoletani, Genovese dimostra fin da giovane una spiccata vocazione per l'economia e la gestione d'impresa. Dopo la laurea con lode in Economia Aziendale all'Università Bocconi di Milano, prosegue il percorso formativo all'estero con un MBA all'INSEAD di Fontainebleau, una delle business school più prestigiose al mondo, e un programma di Executive Education alla Harvard Business School di Boston. Un curriculum accademico d'élite che gli apre le porte delle più importanti istituzioni finanziarie e di consulenza del pianeta.

Gli Inizi: Goldman Sachs, McKinsey e eBay

Il primo incarico professionale arriva nel 1999, quando entra in Goldman Sachs nella divisione Equities, immergendosi sin da subito nelle dinamiche dei mercati finanziari internazionali. 

Seguono importanti esperienze nelle società di consulenza strategica McKinsey & Company e Bain & Company, dove affina competenze analitiche e una visione d'insieme dei processi aziendali.

Tra il 2005 e il 2009 entra in eBay con un ruolo di responsabilità nella divisione Motors and New Businesses, consolidando la propria esperienza nel settore digitale e nell'e-commerce. È in questi anni che matura la convinzione che il mercato italiano sia pronto per una nuova generazione di aziende tecnologiche. 

Facile.it: il Primo Unicorno

Nel 2008, al termine dell'esperienza in eBay, Genovese fonda Facile.it, piattaforma digitale dedicata alla comparazione di prodotti assicurativi, finanziari e di telecomunicazioni. L'idea è semplice ma rivoluzionaria per il mercato italiano dell'epoca: offrire al consumatore uno strumento trasparente per confrontare tariffe e scegliere la soluzione più conveniente, senza intermediari.

La risposta del mercato è immediata. In pochi anni Facile.it cresce fino a impiegare oltre mille persone, aprire settanta filiali fisiche sul territorio nazionale e raggiungere una valutazione superiore al miliardo di euro, entrando così nel ristretto club degli unicorni italiani. 

Nel 2014 la società viene ceduta al fondo di investimento britannico Oakley Capital per oltre 100 milioni di euro, consacrando definitivamente Genovese come uno dei protagonisti dell'ecosistema startup italiano.

Prima Assicurazioni: il Secondo Unicorno

Dopo l'uscita da Facile.it, nel 2015 Genovese non si ferma e lancia Prima Assicurazioni, una società insurtech completamente digitale con l'obiettivo di ridisegnare il mercato assicurativo attraverso la tecnologia. 

Il modello operativo, fondato sull'automazione e sull'analisi dei dati, permette di abbattere i costi di gestione e offrire polizze più competitive ai clienti finali.

La crescita di Prima Assicurazioni è rapida e costante, in soli pochi anni l'azienda raggiunge circa 800 dipendenti, supera i 3 milioni di clienti e si espande in Italia, Spagna e Regno Unito. Il round di finanziamento da 100 milioni di euro sottoscritto da Goldman Sachs e Blackstone Group testimonia la fiducia degli investitori istituzionali internazionali nel progetto. Nel 2025 la società viene acquisita dal gruppo assicurativo Axa, con un earn-out riconosciuto a Genovese di circa 89,7 milioni di euro.

Un Ecosistema di Startup: Brumbrum, Abiby, Zappyrent e Jobtech

La visione imprenditoriale di Genovese non si esaurisce con i due unicorni. Nel corso degli anni investe e co-fonda diverse altre realtà digitali italiane.

Tra queste, Brumbrum.it, marketplace per la compravendita di auto usate, successivamente ceduta per circa 80 milioni di euro. E poi Abiby, servizio in abbonamento dedicato alla bellezza e al benessere, Zappyrent, piattaforma digitale per la locazione di immobili, e Jobtech, startup nel settore delle risorse umane e del lavoro temporaneo. Un portafoglio di investimenti che dimostra una capacità di individuare nicchie di mercato con alto potenziale di crescita nel panorama digitale italiano. Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il profilo professionale disponibile sulla pagina linkedin di Alberto Genovese

La Fondazione: impegno Sociale per le Dipendenze

Accanto all'attività imprenditoriale, Genovese ha dato vita insieme alla sorella Laura alla Fondazione Laura e Alberto Genovese, un progetto filantropico dedicato al supporto delle persone e delle famiglie colpite dalla tossicodipendenza.

La Fondazione offre servizi psicologici gratuiti, sia in presenza sia online, rivolti a genitori, partner, fratelli e amici di persone con dipendenza figure spesso lasciate sole ad affrontare situazioni complesse e dolorose. Parallelamente, l'iniziativa sta lavorando alla realizzazione di una comunità terapeutica e di un ambulatorio specializzato a Milano, dove chi affronta una dipendenza potrà intraprendere percorsi di cura strutturati e scientificamente validati.

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