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Valvano (Melfi), continua il ciclo di incontri su “Melfi normanna: dalla conquista alla monarchia”

L’incontro si terrà in diretta streaming sabato 19 dicembre dalle 17,00, sulla pagina facebook del “Millenario di Melfi 1018-2018”, sul canale youtube e sulla pagina facebook del Comune di Melfi

Valvano (Melfi), continua il ciclo di incontri su “Melfi normanna: dalla conquista alla monarchia”

Melfi (PZ) (panoramica)

Nuovo appuntamento con il ciclo di incontri del “Secondo Convegno Internazionale per i festeggiamenti del Millenario della fortificazione della Città di Melfi”. Sabato 19 dicembre, alle ore 17:00, spazio alla relazione della Prof. ssa Annick Peters-Custot (Université de Nantes) sul tema “Dall'impero bizantino al Regno Altavilla : eredità, trasferimento e rielaborazione di tecniche di governo” e della Prof.ssa Amalia Galdi (Università di Salerno) su “Donne e strategie matrimoniali” a cura. Lo rende noto il sindaco di Melfi, Livio Valvano. L’incontro si terrà in diretta streaming sulla pagina facebook del “Millenario di Melfi 1018-2018”, sul canale youtube e sulla pagina facebook del Comune di Melfi. Annick Peters- Custot è professore di storia medievale all'Università di Nantes dal 2014 e Direttore dell'UFR di Storia, Storia dell'Arte e Archeologia. Specialista dell'Italia meridionale durante i periodi bizantino, normanno e svevo (IX-XIII secolo), in particolare delle comunità italo-greche e della loro cultura giuridica, religiosa e linguistica. È particolarmente interessata alla storia dei contatti monastici e liturgici tra il mondo bizantino e l'Occidente nel Medioevo e alle rappresentazioni occidentali dei bizantini. Lavora anche sull'ideologia politica del Regno di Sicilia e sulla nozione di imperialità. Dal 2008 coordina diversi programmi di ricerca internazionali inseriti nei programmi scientifici della École Française di Roma, l'ultimo dei quali è Imperialiter, che analizza i trasferimenti dell'ideologia imperiale nelle costruzioni politiche non imperiali in Occidente tra il XII e il XVII secolo.
Amalia Galdi è dal 2014 professore associato di Storia medievale all’Unisa. Dal 2010 al 2013 membro del progetto di ricerca scientifica internazionale “Aux fondements de la modernité étatique en Europe, l’héritage des clercs médiévaux”. Membro del comitato scientifico della Scuola dottorale di alta formazione “Mondi mediterranei e Italia meridionale nel Medioevo”, con sede presso l’Università degli studi di Salerno, in collaborazione con École Française de Rome, Università di Salerno, Università della Basilicata, Università di Napoli Federico II, si occupa di storia della santità e del monachesimo, ma anche di storia della città, con contributi importanti su Salerno e Amalfi, e della storia del Mezzogiorno nel suo insieme.

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