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Se il dipartimento agricoltura perde centralità sul tema dei cinghiali

"L'operazione Cinghiali" annunciata e testimoniata via Facebook, dall'assessore all'ambiente Gianni Rosa in missione a Matera

Se il dipartimento agricoltura perde centralità sul tema dei cinghiali

Rosa e Lamacchia (fonte: Facebook)

Il problema della fauna selvatica è sempre più evidente, in particolar modo i cinghiali, oltre ad essere un grande pericolo per la sicurezza degli automobilisti rappresentano un problema per gli imprenditori agricoli causando ingenti danni a tutte le coltivazioni che attraversano durante il loro percorso. In ambito agricolo i cinghiali sono attirati dai frutti maturi, dall'uva o dai frutti in guscio e si distinguono per l'attività di scavo, prediligendo terreni appena arati o irrigati. La gravità della situazione era già stata sollevata il mese scorso dal presidente della Copagri Basilicata Nicola Minichino affermando che: «La situazione nella Regione è ormai fuori controllo e la questione è resa ancor più grave dal fatto che ci troviamo alle porte della stagione della raccolta per molte coltivazioni e che tali problematica vanno ad aggiungersi alle non poche difficoltà legate alla pandemia del Coronavirus, andando a erodere ulteriormente la già provata redditività dei produttori agricoli». A questa situazione generale, bisogna necessariamente aggiungere, limitatamente alla regione Basilicata, gli ingenti danni registrati a seguito delle avversità atmosferiche che negli ultimi giorni hanno interessato numerose zone a vocazione prettamente agricola di entrambe le province. Il comparto agricolo, certamente, non attraversa il suo momento migliore. In soccorso alle attività del dipartimento agricoltura è giunta questa mattina "L'operazione Cinghiali", annunciata e testimoniata via Facebook, dall'assessore all'ambiente Gianni Rosa in missione a Matera con il presidente dell'Ente Parco MIchele Lamacchia ed il consigliere regionale Giovanni Vizziello. Sono stati realizzati undici chiusini destinati alla cattura dei cinghiali. «La Regione ha finanziato per ogni Parco 100 mila euro per l’installazione di chiusini destinati alla cattura dei cinghiali. Oggi siamo a Matera dove l’Ente Parco ha già provveduto all’installazione e attivazione delle gabbie per la cattura non cruenta degli animali, per lanciare questo messaggio ai lucani: prevenzione, cattura dei cinghiali e, speriamo, minori danni all’agricoltura. Si tratta di un atto concreto perché parliamo di tutti i 5 i Parchi della regione Basilicata, del 40 per cento del territorio, di una attività di prevenzione che, evidentemente non è risolutiva del problema e va abbinata ad altre attività, però si comincia a fare qualcosa di concreto contro questo problema che è diventato oramai dilagante» ha affermato l'assessore Rosa.

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