Cerca

Territorio

Matera 2019 un anno dopo. Il bilancio del presidente Unpli Rocco Franciosa

La Basilicata e la sua crescita turistica: la scarsità dei fondi si contrappone ai numerosi progetti delle Pro loco

Matera 2019 un anno dopo. Il bilancio del presidente Unpli Rocco Franciosa

Il volontario Pro loco ha uno stile ben definito, passa il suo tempo libero progettando soluzioni per la propria terra, si mette in discussione con un occhio sempre rivolto alla riscoperta delle tradizioni. Le Pro loco Unpli attive nella nostra regione sono 111, capeggiate da uno dei volontari più operosi, Rocco Franciosa, giovanissimo presidente Unpli Basilicata, vive la sua esperienza immergendosi completamente nella realtà lucana, conoscendo a menadito il territorio e le sue potenzialità.

Il 2019, un anno importantissimo per la Basilicata. Il bilancio dell'Unpli e del presidente Franciosa.

«Sicuramente il 2019 è stato l’anno di Matera capitale europea della cultura, sin dalla fase di candidatura, si è generato un fermento culturale nella nostra regione credo non quantificabile in termini di risultati assoluti. Le Pro loco insieme alle amministrazioni comunali sono state protagoniste del progetto “Capitale per un giorno”, partecipando attivamente anche ad altri eventi finanziati dalla Fondazione Matera Basilicata 2019. Devo rivolgere un plauso al consigliere nazionale Unpli De Marco e a tutti i componenti del comitato regionale per il loro prezioso sostegno e la loro vicinanza alle Pro loco perché assisterne oltre 111 associate e circa 4.000 soci volontari non è facile. Ci stiamo riuscendo».

Il 31 Marzo 2019, in occasione dell'assemblea annuale dell'Unpli Basilicata, le Pro loco lucane hanno chiesto al presidente Bardi un aumento dei fondi regionali ad esse dedicati, che per il 2019 si aggirano intorno ai 100.000 euro, una somma irrisoria. Qual è lo stato attuale della richiesta?

«Il contributo annuale per la gestione delle sedi e delle attività delle Pro loco per l’anno 2019 è stato confermato dalla Regione per tramite dell’Apt Basilicata in 100 mila euro che obbiettivamente sono una risorsa economica non adeguata, sarebbero scarsi 1.000 euro a Pro loco, non sufficienti se si considerano tutte le incombenze normative a cui dobbiamo attenerci per la realizzazione delle manifestazioni. Ci attendiamo ascolto, comprensione e sostegno dalle istituzioni, poiché riteniamo che anche il nostro impegno sia fondamentale per la crescita e lo sviluppo sociale e turistico dei nostri piccoli borghi lucani. Confidiamo nella sensibilità del presidente Bardi e del nuovo direttore dell’Apt Basilicata Nicoletti per aprire una nuova stagione contraddistinta da un rinnovato protagonismo del volontariato nel settore turistico lucano in grado di rafforzare le svariate attività che da anni portiamo avanti con diverse difficoltà considerato il contesto socio economico in cui operiamo».

Venosa: capitale italiana della cultura 2021. Ci sono secondo lei le capacità per accogliere un evento di tale portata?

«Siamo felici che l’Amministrazione comunale di Venosa abbia avanzato e ottenuto la candidatura tra tante realtà italiane, un orgoglio per tutta la Basilicata e soprattutto per il Vulture che finalmente ha un Parco regionale. Concentrare le energie per presentare un programma adeguato coinvolgendo l’intero territorio regionale, facendo riferimento a Matera per ciò che ha rappresentato e che rappresenterà in futuro».

Come aiutare i volontari per garantire una presenza costante nei punti di presidio turistico?

«Da qualche tempo abbiamo avanzato la proposta di rendere efficienti le sedi delle nostre realtà, concretizzando la rete di “Punti informativi turistici” in accordo con Comuni e Apt, lì dove diventa complicato aprire uno Iat, ufficio di Informazione e assistenza turistica, nel rispetto della legge regionale. La riforma del terzo settore, ci consentirebbe anche di retribuire i nostri volontari per attività di questo genere, migliorando la promozione turistica, accoglienza e informazione, la gestione di beni monumentali, che realizziamo da sempre in alcune realtà o anche offrendo la semplice assistenza telefonica ai turisti e visitatori».

Perché visitare la Basilicata?

«Abbiamo un patrimonio culturale, materiale e immateriale straordinariamente ricco e variegato. I nostri borghi hanno un fascino e una bellezza unica, e con essi i tanti parchi regionali e nazionali ambientali, i riti e le tradizioni storico – culturali e un’enogastronomia d’eccellenza. L’Apt Basilicata negli anni ha puntato sullo spot “Basilicata una bella scoperta”, per certi versi ancora attuale, sommessamente mi viene da lanciare “Meraviglia Basilicata: scoprila, vivila e amala”».  

La tradizione del carnevale è molto radicata nella nostra regione tanto da istituirne una rete, che coinvolge numerosi turisti appassionati. Cosa ci consiglia di visitare?

«Le Pro loco di Tricarico, San Mauro Forte, Lavello, Teana, Cirigliano, Montescaglioso, Aliano e l’Associazione Al parco di Satriano di Lucania, sotto l'egida del Comitato regionale Pro loco Unpli Basilicata, della Regione e di Apt Basilicata, hanno costituito la Rete “Carnevali e maschere della Lucania a valenza antropologica e culturale”, presieduta dal presidente della Pro Loco Tricarico Rocco Stasi.  Ricco il calendario di manifestazioni nei borghi, si parte da San Mauro Forte con “Sfilata dei campanacci”, passando per Tricarico “l’Antico rito di Sant’Antonio Abate – Sfilata delle maschere di Tricarico” e “Chiusura carnevali di Tricarico”. Lavello è un’altra grande protagonista con “Le notti del carnevale Lavellese – il Paese che balla”, “I festini”, “La notte della pentolaccia” e “Chiusura del carnevale lavellese”.  Teana si traveste con “l’Urs e il carnevale di Teana” e Satriano di Lucania con “L’Urs, u’rumit e le quaremme. La Foresta che cammina – Carnevale di Satriano”. A Cirigliano si continua con la “Sfilata e pantomima Carnevale di Cirigliano” e a Montescaglioso con la “Sfilata carri allegorici” e “Sfilata carnevalone di Montescaglioso”. La bella Aliano conclude la lista con il “Carnevale di Aliano”».  

 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Castello Edizioni e Il Mattino di Foggia

Caratteri rimanenti: 400

edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione