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Controverso

Ma perché lo Zaccheria è tabù per la musica?

Mi sarò persa qualcosa, ma questa storia che lo stadio è ad uso e consumo esclusivo del calcio (senza nulla togliere ai nostri Satanelli) non mi sembra proprio molto intelligente.

Ma perché lo Zaccheria è tabù per la musica?

Perché lo stadio Pino Zaccheria non è più utilizzato, ormai da anni, per i concerti e gli spettacoli? Potrei sbagliare ma, se non ricordo male, l'ultimo andato in scena è stato Benigni, una qualche giunta fa.Perché la città non dispone di un bene pubblico, e lo stadio Zaccheria è appunto comunale, quindi di tutti i cittadini, dove poter ospitare concerti, spettacoli, rassegne? 

Mi sarò persa qualcosa, ma questa storia che lo stadio è ad uso e consumo esclusivo del calcio (senza nulla togliere ai nostri satanelli) non mi sembra proprio molto intelligente. All'Olimpico di Roma in questi giorni imperversa il Blasco (a proposito anche Vasco Rossi si è scatenato allo Zaccheria un bel po' di anni fa), fra un po' a San Siro si esibiranno Rihanna, Beyoncé, Springsteen solo per citarne alcuni e allo Zaccheria? Niente. La domanda è: perché? 

Certo gli artisti pop e rock di fama nazionale ed internazionale solitamente, se non fanno una sola tappa, dividono l'impegno in tre: nord, centro e sud. Già, ma se noi non offriamo un luogo, uno spazio adeguato, quando potremo assistere ad uno spettacolo degno di nota, che possa piacere ai più giovani e, perché no, essere anche nelle corde di chi è "anta"? Perché non viene concessa l'opportunità di una stagione diversa, che non pesi quasi esclusivamente sulle casse del Comune (tolto qualche evento a pagamento), perché per ascoltare David Gilmour, ad esempio, bisogna andare a Pompei, Verona, Roma? Laura Pausini, Modà e Pooh fanno il giro degli stadi, ma saltano a pie' pari - forse solo perché non disponibile - lo Zaccheria di Foggia.

Eppure la squadra (tra l'altro in C, non in serie A) è o andrà in ritiro in Abruzzo, quindi non avrà bisogno dello stadio. Quindi, al di là delle questioni riguardanti la gestione dello Zaccheria, perché non approfittarne? Non sarebbe bello vedere una città in fermento per un concerto, non sarebbe bello se la nostra città divenisse un"attrattore" in musica?  Se lo stadio proprio no, dato che musica e di livello si fa a Pompei, non potremmo pensare di farla dalle parti della tomba della Medusa, ad esempio? Se stadio e parco archeologico no, potremmo pensare al Parco di Incoronata? Non è dato sapere. Se, proprio dal Gino Lisa non si vola, si potrebbe utilizzare lo scalo per un evento nazionale. No, la pista no, allora la Fiera? L'ex teatro Mediterraneo?

Niente, ci restano - e non pare opportuno lamentarsi - il Teatro Giordano (in estate la piazza, che non è poi nemmeno così grande), via Lanza e, forse la villa comunale, anzi piazza Cavour (si, ma li arriva - almeno nei desiderata di alcuni - Albano, quindi...), il chiostro di Santa Chiara. Un po' poco per una città capoluogo, una città che vuole scommettere sulla cultura (senza avventurarci in alcuna considerazione), per una città che già sa che qualche chilometro più in là si esibiranno Ruggeri e De Gregori.  Ma tant'e... E allora? Emigrare per cultura, per divertimento, per musica, per arte. C'è anche questo, purtroppo!                                                                      

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Daniela Eronia

Daniela Eronia

Di me hanno detto che sono stata una giornalista molto scomoda, poi un'imprenditrice troppo intraprendente. È così: quando una donna si dedica con passione alla città che ama, per renderla migliore, finisce con il creare inquietudini. Per aggiungerne qualcuna in più, torno a scrivere, nel solito mondo. A volte sarà irriverente, altre dissacrante. Sicuramente "controverso". Comunque, se vi fa piacere deciderete voi.

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