Cerca

Le nuvole parlanti

In Italia arriva la "Revue Dessinée", dove il giornalismo incontra il fumetto

Si tratta di un progetto editoriale che nasce grazie all'iniziativa di Massimo Colella, art director che vive in Francia da oltre vent'anni e lavora nel settore dei fumetti, dell'illustrazione e dell'animazione.

In Italia arriva la "Revue Dessinée", dove il giornalismo incontra il fumetto

La  redazione francese è stata vicina a quella italiana nelle fasi di sviluppo e ha messo a disposizione il catalogo di fumetti già pubblicati in Francia. La Revue Dessinée Italia, una pubblicazione ispirata all'omonima francese, sarà venduta da giugno in tutte le librerie italiane.

Al coraggioso progetto hanno preso parte come co-fondatori il giornalista Andrea Coccia e i fumettisti Lorenzo Palloni e Alessio Ravazzani. In questa intervista Lorenzo Palloni, che è uno dei fondatori di questa nuova iniziativa editoriale, ci parla dei contenuti, dello spirito e degli obiettivi della Revue Dessinée Italia. 

Lorenzo come nasce la Revue in Italia?

La Revue Dessinée Italia nasce come sorella minore di una rivista che ha già uno storico in Francia. Massimo Colella aveva già lavorato alla Erc Comics, ha contattato altri dello Studio Traccia. Stiamo cercando di mantenere un'indipendenza completa dal punto di vista editoriale, perché altrimenti rischiamo di non riuscire a fare graphic journalism libero.

Chi fa parte del team della rivista oltre te e Colella? 

Insieme a me e Massimo Colella fanno parte del team della Revue Italia anche Alessio Ravazzani, anche lui fumettista e Andrea Coccia, che invece è giornalista. 

Quando potremo leggere il primo numero? Non ti nego che sono molto curiosa era ora che arrivasse anche in Italia una rivista di questo calibro, non dimentichiamo che la Revue Dessinée in Francia è stata la prima pubblicazione a fare graphic journalism a livello professionale… 

Per gli abbonati la rivista uscirà già a maggio, ricordo che sarà una pubblicazione trimestrale. Da giugno invece la Revue Italia sarà disponibile in libreria, abbiamo la fortuna di avere una buona distribuzione sul territorio e non dovrebbero esserci problemi ad acquistarla. 

Quali sono i punti principali di questa nuova pubblicazione?

L'idea alla base è quella di pubblicare storie italiane o che comunque partono dall'Italia, mettere insieme giornalisti e disegnatori che sono anche vicini geograficamente, per fare un miglior lavoro di documentazione sul territorio. Inoltre lavorare in due sulla graphic evita la mediazione dell'ego di uno dei due autori ed evita il pericolo di mancanza di obiettività. Crediamo tantissimo in questo progetto, considera che in quattro facciamo il lavoro che nel gruppo francese fanno in quindici persone! 

Come riuscite a mantenere la vostra indipendenza? Che tra l'altro è la condizione necessaria per fare del vero graphic journalism libero da ogni condizionamento…

La rivista sarà finanziata unicamente dai suoi lettori,  sono molto importanti gli abbonamenti. Poi  per finanziare il progetto de la Revue Dessinée Italia nel 2021 la Bande Dessinée ha realizzato un crowdfunding che ha riunito cinquecento contributi ed ha creato una filiale in Italia, la società LRDI Srl di cui faccio parte insieme ad Andrea Coccia e Alessio Ravazzani (che tra l'altro fa parte con me del Collettivo Mammaiuto).

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Castello Edizioni e Il Mattino di Foggia

Caratteri rimanenti: 400

Alessia Paragone

Alessia Paragone

Laureata in Materie letterarie presso l'Università degli studi de L'Aquila, docente presso l'Istituto Comprensivo Santa Chiara Pascoli Altamura di Foggia, giornalista pubblicista dal 1996.Ha collaborato e scritto per numerose testate locali e nazionali specializzate nel settore fumetto. Tra le sue passioni il mondo delle nuvole parlanti e l'arte come fuga dalla normalità.

 

edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione