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Le nuvole parlanti

Enzo Baldoni, il reporter poeta tra le nuvole parlanti

Importante fu il legame di Enzo Baldoni con la strip e, soprattutto, con Trudeau tanto che questi dopo la sua morte, realizzò un sentito omaggio che venne pubblicato sulla copertina di Linus Speciale n. 1, nel 2004.

Enzo Baldoni, il reporter poeta tra le nuvole parlanti

Guardando il cielo stellato ho pensato che magari morirò anch’io in Mesopotamia, e che non me ne importa un baffo, tutto fa parte di un gigantesco divertente minestrone cosmico, e tanto vale affidarsi al vento, a questa brezza fresca da occidente e al tepore della Terra che mi riscalda il culo. L’indispensabile culo che, finora, mi ha sempre accompagnato”.  (Enzo G. Baldoni)

Il 26 agosto del 2004 moriva in Iraq Enzo Baldoni. Pochi giorni prima della sua uccisione era stato rapito presso Najaf da un gruppo di fondamentalisti dell'esercito islamico iracheno mentre era alla guida di una colonna della Croce Rossa. Baldoni nella sua vita ha fatto di tutto: muratore in Belgio, scaricatore alle Galles, fotografo di nera, professore di ginnastica, interprete, giornalista free lance, pubblicitario, blogger, ma soprattutto traduttore italiano della striscia Doonesbury. 

Forse molti di voi lo ricorderanno nel video di rivendicazione mandato in onda dai suoi rapitori: uno sfondo scuro, una mappa dell’Iraq e Enzo Baldoni solo, sbarbato, e in abiti civili. Enzo cercava di sembrare tranquillo, forse pensando al dolore dei suoi cari, a noi rimane l'immagine di un uomo buono morto in maniera atroce in una guerra sanguinaria.  uomo buono. È in buone condizioni, questo è sicuro. Forse non sa del destino del suo accompagnatore, giustiziato e gettato come un oggetto inanimato nel fossato di quella pista di sabbia che è la strada tra Baghdad e Najaf. Enzo parla nel video: «Sono Enzo Baldoni, vengo dall’Italia, ho 56 anni, sono un giornalista, sono venuto per scrivere un libro sulla resistenza irachena, e faccio volontariato per la Croce Rossa». Poco dopo questo gigante buono, questo reporter poeta, sarebbe stato ucciso. Ma prima di questa tragica fine vorrei ricordare l'uomo Baldoni e il suo legame con il mondo delle nuvole parlanti. Per Doonesbury, strip di Garry Trudeau, incentrata sulla politica americana e internazionale (il primo fumetto della storia che ha vinto il premio Pulitzer ndr), Baldoni, aveva creato la Zonker Zone, luogo virtuale di ritrovo di tutti gli amici della serie ricco di articoli e divertissement.

 

Importante fu il legame di Enzo Baldoni con la strip e, soprattutto, con Trudeau tanto che questi dopo la sua morte, realizzò un sentito omaggio che venne pubblicato sulla copertina di Linus Speciale n. 1, nel 2004. Nella canzone Occhiali rotti, a lui dedicata da Samuele Bersani, una frase riassume la personalità poliedrica di questo coraggioso giornalista:"per capirmi è necessaria la curiosità di Ulisse/di viaggiare in solitaria/vedendo il mondo per esistere", perché Baldoni era l'Ulisse non eroe ma uomo che desiderava conoscere il mondo, comprendere le situazioni e il loro evolversi, un poeta curioso non un viaggiatore fricchettone come fu indegnamente scritto da certa stampa. "Qualcuno pensa che io sia un mezzo Rambo che ama provare emozioni forti'...invece sono lontano mille miglia da questa mentalita', molto semplicemente sono curioso. Voglio capire cosa spinge persone normalissime a imbracciare un mitra per difendersi" anni fa si descrisse proprio così in una intervista.aveva cominciato la sua attivita' nel 1996 in Chiapas, Messico, dove aveva incontrato il subcomandante Marcos, e poi ci aveva preso gusto: Birmania, Timor est, e cosi' via. Baldoni era un tipo esuberante: oltre che fare il pubblicitario a capo di un gruppo tra i piu' noti a Milano e in Italia (era sua la famosa pubblicità del palloncino che si rade a la barba...) e il viaggiatore 'col brivido', dai resoconti di queste suoi viaggi pericolosi pubblicati da 'Linus', 'Diario' e altri periodici intendeva ricavarne un libro. Nel 1996 Baldoni si occupò dell’edizione italiana di un libro pensato da Garry Trudeau per celebrare i 25 anni della strip Doonesbury, lo arricchì con tutti gli articoli che negli anni aveva scritto per la serie, spesso firmati con divertenti pseudonimi. Se siete curiosi potrete leggerli cliccando su questo link http://www.enzobaldoni.com/

Buona lettura e ancora tanti saluti al nostro Enzo che dopo tanti anni è sempre nei nostri cuori zonkeriani!

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Alessia Paragone

Alessia Paragone

Laureata in Materie letterarie presso l'Università degli studi de L'Aquila, docente presso l'Istituto Comprensivo Santa Chiara Pascoli Altamura di Foggia, giornalista pubblicista dal 1996.Ha collaborato e scritto per numerose testate locali e nazionali specializzate nel settore fumetto. Tra le sue passioni il mondo delle nuvole parlanti e l'arte come fuga dalla normalità.

 

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